Le Aiguillon

Erinaceuslandia, 26 aprile 2020

Ormai è certo che il giovane riccio, di cui da giorni si son perse le tracce, è stato rapito della pericolosa organizzazione malavitosa LEMU e dalla stessa è tenuto tutt’ora in ostaggio sotto la stretta sorveglianza di due eterei carcerieri. Quest’ultimi pare siano colossi senza scrupoli identificati in un giapponese schivo, del quale non sono ancora stati resi noti altri particolari, e un parruccato alemanno  di cui si ha questo identikit

Continua a leggere “Le Aiguillon”

… ce n’est pas possible

Sul suo viso tondo, incorniciato da lunghi capelli sottili come seta, spiccano due grandi nocciole dalle ciglia lunghe, mentre il naso è piccino e sembra guardare all’insù. Di norma è allegra e coinvolge tutti con la sua risata contagiosa, ma quando si mette in testa di tenere il broncio è inguardabile oltre che inamovibile.
Se le chiedi il nome lei, con voce cristallina, ti risponde “Marta senz’acca” arrotando la erre come al suo solito, se invece chiedi quanti anni ha si fa pensosa e alzando le spalle ti risponde che non se lo ricorda.
Marta senz’acca non sopporta:

Continua a leggere “… ce n’est pas possible”

La scatola

Suonano alla porta. Chi può essere a quell’ora della mattina?
Posata la tazza del caffè, la donna va ad aprire. Si stranisce nel vedere un fattorino in divisa bianca impeccabile che la saluta sorridendo porgendole un pacco non molto grande e una ricevuta da firmare. Legge attentamente il nome del destinatario: è proprio il suo. Il nome del mittente non è compilato.

Continua a leggere “La scatola”