okay… okay

non esistono i fenomeni paranormali né suoi derivati e nemmeno il destino, ma

come te lo spieghi che, da qualche giorno, in più d’uno piaciucchiano miei articoli mooolto remoti?
È solo una questione di algoritmo, mi risponderesti.
Ovvio che sì. Ma perché likare proprio quei vecchi post che mi son saltati in mente appena qualche giorno prima o altri particolarmente ben riusciti anche se – col senno dell’oggi – gli darei un’aggiustatina qua e là?
Ecco, qui faresti il pesce nella boccia… ammettilo ^_^

Beh, però in ogni caso, io quei post li rileggo. Certo, sapendo che alcuni li ho scritti travestendo di fantasia la realtà – un po’ come si fa a teatro dove “tutto è finto ma niente è falso” (G. Proietti) – mi fa male ricordare, però mi chiedo come mai non riesca più a scrivere “favole” così o inventarmene di sana pianta:
non sarà che il mio unico neurone ha annegato la solitudine nel liquor cefalorachidiano sprofondando nel sonno letargico?
Eppure, per scrivere scrivo solo che poi mi sembra tutto floscio come un berretto frigio, muto come l’oceano profondo, confuso come un camaleonte in una vasca di smarties (cit.), Anonimo come quel genio della citazione; o più semplicemente privo di calore, colore, musica, regole, sintassi… insomma finisce che li lascio qui tra le bozze in attesa di riprenderli nel giorno del mai o li cestino direttamente e via andare.

Prendi sto post, per esempio, son qui da mezz’ora e non ho idea se pubblicarlo o meno. Magari lo posto e domattina lo levo…
Per la verità prima dovrei finirlo, solo che non so nemmeno come.
L’unica cosa che so è di non credere più a nulla, men che meno a me stessa, e che sono davvero stanca di questo tedio esistenziale… mi basterebbe una bella spinta decisa… e
g
i
ù
… FINE

32 pensieri riguardo “okay… okay

  1. Blocco della scrittrice? Mancanza d’ispirazione? Torneranno le illuminazioni folgoranti, nel frattempo noi ti si aspetta al varco, anche con due righe leggere scritte di getto.

    "Mi piace"

  2. ahahah ma io non ho mai scritto capolavori (mi chiamo mica Carrettoni 😉 ), o forse sì e sta nelle bozze o l’ho inviato a un concorso… chi può saperlo? Mica leggiamo tutti nello stesso modo.
    In ogni caso, ho capito cosa intendi per “capolavori” ma resta il fatto che ciò che scribacchio ultimamente non mi diverte, non mi piace, non mi soddisfa. Andrò a fondo a questo mio stato e, magari, anche a qualche pezzo lasciato nel cassetto e lo rivedrò con più convinzione… ^_^
    Infinite grazie, Walter

    "Mi piace"

    1. UBI? 🤔🤔

      ecco, saggia Grazia, hai toccato un nervo cruciale 🙂 il viaggio mi darebbe carica… ma basterebbe un qualsiasi piccolo cambiamento che non sia un improvviso capello bianco 😆😆

      "Mi piace"

  3. La società ci vuole sempre meno emotivi perché l’emotività libera e spaventa. E allora appena uno inizia ad essere se stesso viene messo in un angolo. Ma siamo noi stessi che ci facciamo chiudere in un angolo perché abbiamo iniziato ad avere paura. Paura di essere noi stessi. E siamo talmente disabituati che noi stessi abbiamo paura di essere noi stessi perché quell’emotività potrebbe farci perdere il controllo. In realtà ognuno di noi ha un mondo gigantesco dentro che deve esprimere, ma per sentirsi bene non solo ha bisogno di condividerlo, ma anche di farlo piacere agli altri così inizia una sorta di selezione di quello che si ha interiormente fino a rendere il tutto un puntino minuscolo, che mescolato ad altri puntini minuscoli non forma che la stessa roba e molte volte rinunciamo a tirar fuori anche la cosa più semplice per paura del giudizio degli altri. È tipo la sabbia. Piccoli sassolini che non fanno male se ci cammini ma sono tutti uguali. Questo perché ci vogliono camminare sopra. Tiriamo fuori le rocce. Cerchiamo dentro di noi. Bisogna osare per vivere. Meritiamo di essere spiriti liberi. Se continuiamo così diventeremo tutti vuoti. (Io per metà già lo sono. 🙄) Forse sono andato fuori tema ma spero tu abbia capito il mio concetto. Scusa la mia logorrea*

    "Mi piace"

    1. magari ce ne fossero di più di commentatori logorroici, forse riuscirei anche a pormi domande diverse o trovare risposte anche solo parziali, ma risposte.

      Trovo sia tutto così spaventosamente vero ciò che dici, Matteo.
      Emotività, paura, sbandamento… finisce che si entra in una sorta di circolo vizioso che ci svuota interiormente e per venirne fuori non abbiamo che le nostre forze da ricercare nel gigante che si nasconde in noi. Tutto questo senza esagerare, però, perché poi si rischia di passare per boriosi ed egocentrici e il vuoto interiore esce e si espande tutt’intorno fino a farti sentire l’eco del tuo stesso respiro.

      Baaaah… perché è così difficile trovare la misura che faccia sentire la vita leggera?
      Forse, il rimedio sarebbe smettere di farmi domande… (?)

      Piace a 1 persona

    2. Purtroppo l’emotività è vista come stranezza oramai. Uscire fuori dagli schemi è rischioso, ma ripeto va fatto. Poi come dici tu ci complichiamo davvero tanto la vita. Le domande servono perché dobbiamo sempre cercare e dare un senso alle nostre perplessità, è vero però a volte sarebbe meglio farsene di meno e godere di più di quello che si ha. Molti la vita nemmeno sanno cosa sia. Sprecano il loro tempo a capirla quando in realtà sarebbe più semplice sentirla. Io sto cercando di fare questo. Sentire. Credere in quello che sento più che in quello che vedo. Dicono il cuore non menta mai… Io ci voglio credere

      "Mi piace"

    3. Stranezza? Più che altro è vista come una zanzara: dà noia, fastidio. A me, invece, dà fastidio l’aridità che c’è ormai in giro: tutti troppo presi da sé stessi per capire che c’è molto altro tutt’intorno… ed è così emozionante osservarlo, ascoltarlo, entrarci in sintonia.

      Giusto! Allora vada per le domande (che, poi, mica ero tanto sicura di riuscire a non farmene più ^_^ ) e, ogni tanto, buttare un occhio di sguincio anche a ciò che si ha.

      Il cuore non mente mai, è vero, ma fa anche fare certi casini che metà basta…!!! :-))

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.