“È faccile avere ammici se si lassia che la giente ride di noi”

Lascio qui:

titolo “Fiori per Algernon”
autore Daniel Keyes
traduzione di Bruno Oddera

Controindicazioni
per la crudezza dell’argomento trattato e l’assenza di “fronzoli” nella narrazione, è calorosamente sconsigliato assumere questo libro se:
◇ siete un lettore che si lascia scorrere le parole addosso come acqua asciutta
◇ state vivendo uno di quei periodi rutilanti di
affermazione personale
suoni
luci
colori
per cui vi importa un bel po’ meno di nulla di quella parte di mondo silente in penombra o al buio.

Effetti collaterali
nel periodo di cura sono stati riscontrati casi di
▪ insonnia
▪ turbe emozionali incontrollabili
▪ aumento esponenziale di riflessioni concatenate
▪ anchilosi degli arti inferiori e, talvolta, superiori.

Posologia
assumere più pagine al dì secondo coscienza, solo attraverso dispositivo di diversa_mente aperta

(*) il titolo del post è una frase tratta dal libro