L’ho fatta in barba al gallo

sì, anche oggi. Ormai si è rassegnato a trovarmi già sveglia al suo primo chicchirichì. eheheheh!

Approfitto del “mal di fuso” , residuo di un viaggio oltreoceano mai viaggiato, per godermi questo buio e silenzio, e faccio tutte quelle cose che, altrimenti, non riuscirei a fare.

E tra un po’ metto a nanna, una per una, le stelle: rimbocco loro le coperte e, sottovoce, racconto una favola. Di solito lo faccio anche con la luna ma stamaninotte è un po’ storta, meglio lasciarla stare.

Poi apparecchio per la colazione e preparo cappuccino coi baffi e fette di pane con burro e marmellata di mirtilli, per quel poltrone del sole che si alza ogni giorno un po’ più tardi.

Mi resta giusto il tempo di dare una spazzata alla nuvolaglia, sorseggiare un caffè triplo, tuffarmi nel bicchierone dello yogurt e cereali, fare un saluto al merlo che puntualmente si posa sul davanzale et voilà…

serenodì sia