Sotto la luna calante

uno sconosciuto, da un paio di giorni, si aggira per questo blog senza lasciar parole. In silenzio, lui legge e sgranocchia frollini alla cannella lasciandone briciolone qua e là, per un totale di cento e ottantaquattro: una per ogni post su cui è passato.

Beh, questo scritto è per te, sconosciuto (naaa! ma che davvero hai letto 184 mie stupidate?! ma perché ti vuoi così male?! Non pensi sia il caso di farti vedere da uno bravo? Guarda che te lo dico come una sorella :-))) ), per dirti grazie e non tanto delle briciolone likeose quanto perché il tuo passaggio mi ha spinta a soffermarmi su pezzi di cui non ricordavo l’esistenza.

Così, leggendoli, ho rivissuto momenti bui, allegri, noiosi, tristi, ironici; ho rincontrato follower persi per strada, qualcuno ora ritrovato, poche conferme di “fedeltà”, e le tracce di un amore perso per sempre (ma non certo dimenticato).
Ho trovato pezzi che oggi non scriverei manco pagata o non lo farei allo stesso modo, altri che meritano il “no.Bel” per la letteratura (ahahahah! va beh, dai, però alcuni son carucci!) ma bon, cosa vuoi che ne capiscano ‘sti intellettuali nordici, biondi e smunti.
Mi son saltati all’occhio orrori ed errori, troppi (e non parlo solo di grammatica), tante parole che non avrei dovuto scrivere, tanti litigi che avrei dovuto fare “dietro le quinte” invece che qui. Li ho lasciati tutti lì, non me la sento di cancellarli: sono i miei errori e non ne vado fiera, non me li perdono, non li rinnego. Dopotutto, non è forse vero che gli errori non sono mai tali nel momento specifico in cui si commettono?
Insomma, c’è dentro le hérisson (o se preferisci la CiBergam) più spontanea e vera, anche se spesso nascosta tra le righe di ognuna delle tante forme che mi son inventata senza altri scopi che il raccontarmi divertendomi con le parole.

Pensa che proprio oggi son tre anni di Blog su WordPress (luna calante anche allora), e da un po’ coccolo l’idea di chiudere tutto e scappare anche da qui, ma tu – senza volerlo – mi hai aiutata a fermarmi e riflettere. Così mi è presa la smania di continuare alla grande (e questa volta pretendo il noBel! eheheh), quindi, se vorrai ripassare a torturarti leggendomi, mi troverai ancora per un tempo indefinito e magari con un nuovo vestito.

No, dico, ma ti rendi conto il danno che hai fatto!?! Assumiti le tue responsabilità e pentiti figliolo! Pentiti o perirai tra il gelo dei pixel! Ahahah!

Burle a parte, nel caso ripasassi, trovi qui mio merci bien per il passaggio, sconosciuto.