Al Tempio

Tempio

In mezzo al blu oltremare, cammino la strada gialla che porta

al passato. Arrivo al Tempio in cima al collo, mentre il sole, sfinito, sbadiglia dietro l’angelo ferito.

Tra il verde, più giù, al ritmo dei tamburi striscia il lungo pitone ardente. Lento risale la Sacra Via fin su al poggio.

L’aspetto.

Al nero della ormai sera, sul sagrato, una dopo l’altra centouno Lingue di fuoco si uniscono nel Tripode. Sfidano il forte vento gelido. Resistono. Sfavillano alte.

E i Colori del Mondo, alla Luce calda del Falò inneggiano. Si prendono per mano in un festoso girotondo… lasciandomi ai margini più bui.

40 risposte a "Al Tempio"

    1. proprio come lo hai letto le, ysi’.
      c’è tanta, forse troppa melanconia in questo pezzo, che altro non è che la descrizione di una festa attorno al fuoco dell’amicizia.
      sono contenta che tu me lo abbia chiesto ^_^

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