Interno notte

C’è fumo nella stanza. La lampada che pende dal soffitto, illumina il tavolo rotondo coperto dal tappeto verde.

Donna sta giocando la sua solita interminabile partita a poker contro Rabby, Tristy e Mago: rivali imbattibili e instancabili.

Le mani di poker si susseguono. La vittoria, di volta in volta,  come spesso accade, anche stasera sembra essere in esclusivo appannaggio dei tre rivali di Donna che, pur subendo le sconfitte, non lascia il tavolo e continua a giocare.
La posta in gioco è troppo alta per cedere.

Ancora una mano. Donna ha quattro sette e un asso. Poker servito. Niente male. no?! Cambia comunque una carta per non far scoprire il suo gioco agli avversari. Si sente forte, sa che questa volta la vittoria è sua. Non può perdere. Le puntate degli avversari sono alte. Lei li vuole sbancare, annientare, ridurre sul lastrico. Vuole che si arrendano e lascino il tavolo da gioco. Vuole che questa partita contro di loro finisca per sempre.
Donna rilancia l’intera posta.
Rabby rinuncia, Tristy e Mago pensano che Donna stia bluffando e “vedono il rilancio”.

Si scoprono le carte. Sul tavolo ora ci sono:
quattro sette, di Donna
tre regine e due assi, di Tristy
quattro otto, di Mago.
Stasera è troppo forte…. lui.

37 risposte a "Interno notte"

  1. adoro il poker classico con tanto di volute di fumo e tensione e giochi di sguardi e tempi di rilancio…molto ben scritto…mi sono appassionato mannaggia il poker di 8 che fregatura! 😀 c’è sempre una sfumatura che ci frega nella vita..bella Herì 😀

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    1. In realtà nemmeno con quella potrebbe star sicura. Non c’è un punto sicuro a poker, come tendenzialmente la gente è portata a credere. Una regola fondamentale del poker che pochi sanno, parlando di scale reali, è che “la minima batte la massima”, “la massima batte la media” e “la media batte la minima”. Solo a parità di scale reali conta il seme. Quindi anche con la reale all’asso di cuori, mago vincerebbe con una minima a picche!! 😉

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    2. Poi ovvio alcuni non applicano le stesse regole. Ma per me questa è fondamentale, perché non puoi mai sentirti sicuro della vittoria. Nemmeno con la reale all’asso di cuori!! 😉

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    1. Senti, senti, chi parla di assi… 😉
      Ro’ , devi dire alla casa editrice di far veloce con la stampa del tuo libro, l’ho cercato anche su IBS e mi han risposto che l’invio è previsto dal 13 al 23 marzo grrrr 😡
      Io, comunque, ho prenotato anche su La Feltrinelli. Vediamo chi dei due fa prima.

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    1. Che botta, povera Donna! La vera sfiga non e’ quando non vedi carte buone tutta la sera, ma quando ti capitano appena inferiori al tuo avversario 🙂
      (perdona la pignoleria non e’ che sospettano che Donna stia “barando” ma “bluffando”)
      ml

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  2. purtroppo non mi intendo molto di carte ma… l’aria che tira fra fumi e silenzi… ho come la sensazione che Donna sappia comunque il fatto suo… che ci siano in gioco…sentimenti bari? Parlo da profana in fatto di carte ma tra le righe… 🙂 Buona giornata Hery!

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    1. Bersaglio centrato 😉
      Sarai anche profana in fatto di carte, ma non lo sei in fatto di scrivere – e lo fai molto bene – tra le righe e quindi saper anche leggere tra quelle degli altri.
      Mon Dieu che piacere per me, che scribacchio “appunti criptici”, averti trovata, Cimy!

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    2. Forse perché mi piacciono le cose difficili. Leggere fra le righe è qualcosa che rende esplorabile e comprensibile la mente umana più irraggiungibile per molti. È come aver un enigma le soluzioni dentro il caos. Bien. Vado a nanna. Mi scuso per il ritardo. Ascolta. https://youtu.be/Vyrwh0qRGEI alla prox 😊

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    3. Sì esplorabile, ma sul comprensibile ho qualche perplessità. Ci sono menti dal caos inestricabile, impenetrabile, ma non che per questo non ci si debba provare, no? 😉
      Ho ascoltato il brano. Bel testo!!
      Niente scuse, s’il te plâit Cimy, non possiamo mica sempre essere connessi 😊

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  3. Il poker è come la vita, se non hai le palle ed una faccia di marmo al tavolo perdi. La possibilità di vincere piatti astronomici con una semplice coppia (o anche meno) contro punti di molto più alti è un dono di natura ed una sensazione unica. Mi riporti a ricordi sopiti di serate fumose e rischiose…non ci gioco più da anni ma quanto mi piacerebbe organizzare un tavolo con le persone giuste…poker classico, niente stronzate all’americana…

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