Lo sconosciuto

Colombe è una donna semplice: non veste con abiti appariscenti, calza perlopiù ballerine, ne ha di ogni colore e foggia; usa truccarsi con appena un tocco di blush beige – che mette anche sulle palpebre – e mascara. Compensa questa sobrietà con bigiotteria – a

volte appariscente – che incetta alle bancarelle dei mercatini, e con un particolare profumo privo di note fiorite al quale non rinuncia mai.

Quel lunedì sera, uscita dall’ufficio, trova, legato allo specchietto retrovisore esterno della sua auto, un mazzo di tuberose: una macchia bianca che spezza il blu notte della decapottabile.  Niente biglietto.  Allibita si guarda intorno: nessuno le si avvicina. Sicché, entra nell’abitacolo pensando: “Boh! Avran preso un abbaglio” . Si avvia verso casa.

L’indomani sera, dopo il lavoro, arrivata all’auto, scorge una busta in obliquo sotto il tergicristallo. Dentro, un cartoncino scritto a sghimbescio dice:
Elegante come una libellula,
delicata come colibrì
ti sei abbarbicata al mio cuore
cambiandomi l’esistenza.
Non lasciarmi abbandonato alla mia solitudine.
– Niente firma. Ma per chi mi ha scambiata?! Questo è imbranato o tutto strambo – borbotta sbigottita la donna.

Un’ora dopo, imboccando la stradina di casa, la giovane sente l’abbaio rabbioso di Birillo, il suo bulldog. Giunta lei, il cane si rabbonisce senza però smettere di puntare lo sconosciuto della Bentley bordò posteggiata proprio davanti al cancello . Dai finestrini aperti arrivano le note di Menuet dalla Suite Bergamasque di Debussy . L’uomo alla guida, scende e si avvicina alla macchina della donna che con ferma gentilezza gli dice:
– Può spostare l’auto, per favore? Dovrei entrare in garage.
– Solo se  prometti di uscire con me sabato sera… ma petit oseau.
– Solo se sceglie tra pizza e birra,  pub e rock live o bistrot?
– Non è abbastanza – sorride –  Ho in mente altro…

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Ecco, la causa di tutto quanto sopra è Gianni  – blogger  frizzante e interessante conosciuto da Ysingrinus l’eccentrico (lo dico con stima ^_^ ) dalle Discussioni concentriche – che dal suo blog, spesso lancia accattivanti sfide di scrittura. Questa volta si è inventato un cimento, così lo definisce lui, davvero curioso, sicché ho voluto mettermi alla prova… et voilà.
Se ne volete sapere di più, e magari partecipare anche voi, leggete qui (dai cliccate,  tanto lo so che state morendo dalla curiosità. 😉 Beccati, eh!)
Sì, insomma, ammetto di non avere fantasia, però scrivendo il pezzo, mi son divertita a tal punto che ne vorrei scrivere un altro, magari il seguito  (per la verità  avevo gia abbozzato un post di altro contenuto  ben prima di questo. Poi decido, dai). Impegni permettendo, tra qualche giorno vi darò la possibilità di annoiarvi leggendolo 😛
Au revoir ^_^

12 risposte a "Lo sconosciuto"

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