È così

Passare una giornata al mare respirando l’aria carica di salsedine, cullata dal rumore delle onde sulla battigia, in compagnia di un libro, ti fa sentire viva.

Buttarsi nella bolgia di un qualsiasi centro commerciale, ascoltare le ciarle e le risa della folla, entrare in un negozio di abiti solo per il gusto di provare cinque capi così puoi parlarne con la commessa, ti fa stare in compagnia.
Persino un pomeriggio intero davanti al computer giringirando per i Social, leggendo post e rispondendo ai commenti scritti,  ti da la sensazione di essere in compagnia.

È quando senti di scoppiare e vorresti chiedere “aiuto” ma non hai a chi gridarlo, che ti rendi conto di essere sola.

31 risposte a "È così"

  1. Qualche volta si può gridare aiuto anche a sé stessi. Io l’ho fatto, in questi giorni che davvero stavo proprio male. Non dico che accadano i miracoli, ma se si riesce a trovare un buon dialogo con certe parti di sé, poi non lo si abbandona più e ci si sente meno soli. Poi io sono stata anche in chat con un amico blogger che mi ha “ascoltato” con moltissima pazienza e delicatezza e anche questo è stato un aiuto prezioso. Non è “necessario” essere soli.
    Un abbraccio
    Alexandra

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    1. Grazie per il sostegno, Alessandra.
      Però, vedi, tu qualcuno che ti ha ascoltata l’hai trovato e questo ti ha aiutata.
      Sai? Da anni ho imparato ad ascoltare le mie richieste d’aiuto e aiutarmi da me … ogni tanto, però, si cede.

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    2. Sì, ma appunto, dicevo, anche tra i blogger, nel mondo che sempre chiamiamo virtuale, voglio dire a volte (dico per me) siamo noi che pensiamo che nessuno ci asolterà. Io ho sempre un po’ di resistenza a parlare dei “momenti no”. Ma qualcuno che ti ascolta lo trovi, se lo cerchi. Io non ho fatto altro che postare un paio di cose per sputare fuori il male che sentivo. E diverse mani si sono tese. certo, un abbraccio vero magari sarebbe meglio, ma non sottovalutare la solidarietà che puoi trovare anche solo scrivendo qui 🙂

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  2. Ti capisco alla perfezione (solo che ora, a me, la compagnia virtuale fa sentire ancora più solo).
    Il resto è tutta fantasia, come quella di un libro.

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    1. Ci son giorni che la compagnia virtuale la fuggo, altri che non mi basta, se sono serena invece è un piacere star con voi.

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    2. La compagnia della gente del centro commerciale, i discorsi con la commessa, ecc.
      È tutto nella realtà, ma il contributo ricevuto è “inventato”.

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  3. ti capisco, certi momenti sono troppo neri persino per scriverci qualcosa!
    Ma un foglio bianco sarà sempre in attesa di un po’ d’inchiostro e quell’inchiostro non può non essere che la reazione, la forza interiore che troppo spesso dimentichiamo di possedere.
    In fondo a provarci non si è mai soli del tutto.
    So bene che il virtuale appare come un qualcosa di effimero ma -a volte- sa come diventare tangibile se a “colorarlo” ci sono le emozioni : che sono sempre tali anche attraverso un monitor! Un abbraccio

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  4. Capisco anch’io che cosa vuole dire… succede che a volte nascondiamo anche a noi stessi il bisogno di compagnia, ma sai cosa credo? Che prima o poi la persona che ascolterà il tuo grido si farà avanti, perché al mondo non sono tutti sordi… 😉

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  5. Toc toc… Posso….
    Ti ho letto in giro nei commenti e mi sono incuriosita….. Piacere!
    Ecco beh, mi spiace per il momento un po cosi… A vokte anche in mezzo a un sacco di gente ci si sente soli oppure davvero in riva al mare si sta benissmo… Davvero che sono momenti e prima o poi qualcuno che ascolta davvero (non sente, ma ascolta) arriva!

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    1. Io mi sono fatta un girino gia! Non sono riuscita A commentare pero col cell. Ogni tanto si impunta! Ho anche cliccato di seguirti ma non so se mi ha capito…! 😁
      Menomale che va meglio… E dai dopo meglio viene bene….

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  6. E’ quella frase finale che fa un tantino male, sono giornate, momenti…ma saperli riconoscere e avere anche il coraggio di dirsi che è un giorno, un mese, un periodo no è una gran cosa…e gli altri vicini o virtuali che siano il passo lo faranno…io all’alba dei quaranta suonati sto imparando a tratti, talvolta, ad accettare e anche a gustare di momenti di solitudine…
    Si respira un’aria profumata nelle tue stanze 🙂 buona giornata cara!

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    1. Che bella cosa che hai detto ^_^ !
      Son convinta che la solitudine non esista: si è sempre in in compagnia di noi stessi. Ci sono solo momenti in cui si ha davvero bisogno di sfogare, di essere aiutati, e lì non sempre ci si basta. :-/
      Dai che ora va meglio … 🙂

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